Riapertura piscina dopo inverno: scopri come fare

Riapertura piscina dopo inverno: che cosa fare?

Sicuramente e in primo luogo si tratta di un’operazione da svolgere con attenzione e pazienza, seguendo alcuni passi che illustreremo in questo articolo.

Riapertura piscina dopo inverno: quando farlo?

Il momento giusto per la riapertura della piscina dopo l’inverno è la primavera inoltrata, quando il sole inizia a scaldare l’acqua.
Questo vale soprattutto per le piscine rimaste scoperte d’inverno e piene d’acqua o riempite a metà. Ma si adatta anche per le piscine che sono state coperte in quanto sotto la copertura i raggi del sole anche se primaverili possono riscaldare l’acqua molto velocemente.

Aprire la piscina dopo l’inverno: che cosa serve

  • Pompa svuota teli
  • Retino e spazzola o scopa con setole morbide
  • Detergente per la pulizia dei teli invernali
  • Kit di prodotti chimici per la riapertura

Cosa si deve fare quando si scopre la piscina dopo l’inverno?


Rimuovere la copertura invernale

Nella riapertura piscina dopo inverno, il primo passo è rimuovere la copertura invernale.
Prima di rimuoverla va pulita bene: deve essere asciutta e non ci devono essere detriti accumulati durante l’inverno.
L’acqua sulla superficie si può aspirare o rimuovere con la spazzola e l’asta telescopica. Con un soffiatore per foglie si possono togliere i detriti, evitando così che finiscano in acqua quando il telo sarà rimosso.
Da pulire bene sono anche il bordo della piscina e tutti gli spazi da cui potrebbero cadere detriti in piscina al momento dell’apertura. Non dimenticare di ricavare uno spazio pulito dove appoggiare il telo per pulirlo e ripiegarlo.
Una volta rimosso, il telo va steso in un’area pulita e lavato con delicatezza con acqua e un detergente apposito.
Lasciarlo asciugare molto bene per evitare che, piegato, possano svilupparsi delle muffe.
Una volta asciutto, va appunto piegato e riposto in un contenitore che lo protegga. Va conservato in un luogo asciutto, al riparo dal sole.
Con maggiore cura si fa questo passaggio, più facile e veloce sarà poi in autunno coprire nuovamente la piscina.

Verificare lo stato dell’acqua

Ora che la piscina è aperta possiamo passare all’acqua.
Con un retino rimuovere tutte le impurità dalla superficie.
Se la piscina è vuota, con una spazzola e l’asta telescopica strofinare pareti e fondo in modo da rimuovere le incrostazioni. I detriti in sospensione potranno così essere tolti più facilmente.

Tolta la copertura com’è l’acqua?

  • Se è di colore verdastro, la piscina è stata attaccata dalle alghe. In questo caso va svuotata e va fatta una pulizia molto accurata delle pareti e del fondo della vasca.
  • Se è in buone condizioni, va effettuato un trattamento shock con dicloro equlibrando prima il pH nel valore di 7.2.

Reinstallare gli accessori della piscina

Prima della chiusura della piscina scalette, trampolini, corrimano e altri accessori sono stati rimossi: è il momento di reinstallarli. Si possono fare le manutenzioni e controllare viti e bulloni per evitare incidenti e che si arrugginiscano.

Riempire la piscina

Se il livello dell’acqua della piscina è stato abbassato, l’acqua va riportata all’imbocco dello skimmer. Si può usare una normale pompa da giardino.

Riattivare l’impianto filtrazione

Prima di tutto bisogna verificare che l’impianto di filtrazione e il quadro generale siano in condizioni ottimali (tappi di drenaggio del filtro, manometro, valvola a multivie e sfiatatoio per l’aria), come erano prima della chiusura.
Si può quindi rimontare la pompa di filtrazione. Per mantenerlo pulito eseguire lavaggi e controlavaggi del filtro.
Ricordare che quando si effettuano manovre sull’impianto di filtrazione la pompa deve rimanere spenta.
Riavviare quindi la pompa posizionando la valvola selettrice in modalità “filtrazione e controllare che non ci siano perdite. Se la pressione segnata dal manometro è alta potrebbe essere una buona idea effettuare un controlavaggio.
Una volta riattivato, l’impianto di filtrazione è bene rimanga in funzione per 48 ore.

Trattamento shock o Superclorazione

Il trattamento shock o superclorazione o clorazione d’urto è uno speciale trattamento dell’acqua da effettuare nelle fasi di riapertura piscina dopo inverno.
La superclorazione fa ossidare le sostanze organiche ed inorganiche presenti in vasca per rimuoverle facilmente. Per questo è utilissima per sterilizzare il fondo, le pareti, le pompe, i filtri e tutte le tubazioni di una piscina. Sarebbe buona norma farlo ogni 15 giorni durante la stagione di utilizzo oltre che alla riapertura per garantire un alto livello di pulizia e sterilizzazione.
Questo trattamento consiste nel sciogliere in acqua una dose di cloro e disinfettanti superiori a quelle normalmente necessarie.
Prima di procedere al trattamento assicurarsi che i valori di pH dell’acqua siano ottimali, ossia si attestino tra il 7,2 e il 7,6.
Consigliamo di aggiungere 15-20 gr di Cloro granulare per ogni m3 d’acqua presente in piscina.
Dopo questo trattamento è altamente sconsigliato utilizzare la piscina per almeno 2-3 giorni ed è opportuno monitorare costantemente i parametri del pH e del Cloro presenti in acqua tramite dei test kit.

A questo punto, passati i 2-3 giorni, testare nuovamente i valori dell’acqua per assicurarsi che sia tutto in ordine.
Se tutto è in regola e l’acqua ha un bel colore è finalmente giunto il momento di tuffarsi.

Buona estate!