Docce da esterno

Le docce da esterno e da giardino sono uno strumento utilissimo che dà la possibilità di rinfrescarsi e lavarsi direttamente in giardino o in terrazzo prima e dopo aver fatto un bagno o aver preso il sole. In commercio sono disponibili moltissime tipologie.

Perché installare una doccia da esterno?

Hai una piscina? Se sì, è fondamentale disporre di una doccia da esterno.
Sciacquarsi prima di entrare in acqua è importante per lavare via dal corpo eventuali residui di sporco, di sudore o di creme per non contaminare l’acqua.

Non hai una piscina? Una doccia da esterno può tornare utile per una lavata prima di entrare in casa, per gli sportivi, gli appassionati di giardinaggio e dell’abbronzatura.

L’acqua della doccia è utile anche per abbassare la temperatura del corpo se si è stati eccessivamente al sole.

 

Dove installare la doccia da esterno?

Prima dell’acquisto è opportuno porsi alcune domande: dove posso installarla? Che uso ne farò?
Se le docce sono situate accanto alla piscina si sarà certi che verranno usate da tutti ogni volta che entrano in acqua, garantendo una maggiore igiene.

Va anche tenuto conto se e dove sia già disponibile un rubinetto.
Ci sono in commercio pratiche docce da esterno a libera installazione che si alimentano semplicemente allacciandosi al tubo per l’irrigazione delle piante.

L’installazione della doccia deve però tenere conto non solo dell’attacco dell’acqua, ma anche che avvenga in un punto in cui l’acqua possa defluire con facilità evitando ristagni. Inoltre dev’essere sempre tenuta in considerazione la sicurezza: vanno previste una adeguata pavimentazione e la pedana antiscivolo.

La si può costruire addossata o creando uno spazio in muratura o legno che ripari da sguardi indiscreti.

Scegliere la doccia e i suoi componenti

Le comuni docce da giardino e da esterno sono di solito composte da una piantana in metallo, un’asta e una base chiamata “serbatoio”.
In alternativa esistono i modelli a puntale, cioè con base a punta da piantare al suolo o su un supporto appositamente costruito.
Oppure i modelli a treppiedi, composti da una base che si apre a trittico.

L’erogatore della doccia può essere snodabile o meno.
Quelle con la base a serbatoio funzionano riempiendo d’acqua il serbatoio; quelle a puntale o a treppiedi sono invece dotate di un attacco da collegare al rubinetto esterno o al rubinetto di casa. Anche i modelli a serbatoio sono dotati di un attacco per la presa del rubinetto in modo che la loro capacità di erogazione di acqua possa essere sensibilmente aumentata in base alle proprie esigenze.

I materiali delle docce da giardino

Esistono i più svariati modelli di doccia realizzati in diversi materiali.

Quelli plastici permettono una rapida pulizia, ma possono essere danneggiati dal sole e dal calore.
L’alluminio ha una buona resistenza, leggerezza ed un ottimo rapporto qualità prezzo.
Il pvc è uno dei materiali migliori per costruire docce da esterno per piscine risultando uno dei più resistenti agli agenti atmosferici.
Il legno dà ottime prestazioni, se di buona qualità e curato nel tempo con l’uso di vernici per isolarlo adeguatamente dall’acqua e proteggerlo dal sole.

Le docce in legno hanno una resa estetica maggiore e donano un tocco di eleganza al giardino. Il più usato è il legno balau, una varietà di teak molto solida e praticamente quasi indistruttibile, molto adatta per l’esterno e per accessori particolarmente esposti alle avversità.

Il miscelatore

Il miscelatore deve essere maneggevole per facilitare i gesti di apertura e di chiusura. Ma deve anche essere bello dal punto di vista estetico perché svolge un ruolo importante nell’arredo dello spazio.

Le docce solari permettono di regolare la temperatura. Il sole scalda l’acqua all’interno della doccia che funge da serbatoio, e grazie all’apposito miscelatore è possibile mescolare la fredda e la calda a piacimento per avere la temperatura desiderata in modo gratuito.

Il soffione

Esistono vari tipi di soffioni che consentono un getto più o meno ampio e regolabile con diversi tipi di flusso. Sicuramente quello di maggior comfort è un soffione di grande diametro in grado di coprire dall’alto le spalle.

Molto pratici e versatili sono i doccini che si possono estrarre dall’asta per sciacquarsi più agevolmente o pulire porzioni di pavimento attorno alla doccia.

Docce solari

Una soluzione innovativa e a costo zero è quella delle docce solari.
Si tratta di docce che hanno una riserva d’acqua che viene semplicemente riscaldata dai raggi dal sole. La notevole quantità d’acqua che viene riscaldata dal sole funge da riserva di calore e consente di mantenere una temperatura gradevole. Non ci sono né costi di installazione né costi di manutenzione. Si allaccia al tubo o al rubinetto di alimentazione ed è pronta all’uso.

L’unica attenzione va prestata alla pressione dell’acqua che non deve essere superiore a 3 bar.

Manutenere le docce da esterno

Le docce da giardino sono removibili. Durante i mesi invernali e per farle durare a lungo, conviene smontarle e spostarle in un luogo chiuso, asciutto e riparato dagli agenti esterni.

La doccia in alluminio non si ossida, ma periodicamente è bene rimuovere i depositi di calcare con un panno e un detergente adatto.
La doccia in legno, anche se resistente, sempre periodicamente deve essere pulita con prodotti non aggressivi e lucidata con cere per legno.

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